LA DIGA DI GOMMA

8 Aprile 2017 by Terzo0
Diapositiva5.jpg

In chirurgia  si sono fatti notevoli progressi quando si è capito che era fondamentale la sterilità e l’isolamento del campo operatorio, si sono così evitate le infezioni  e le contaminazioni da parte dei tessuti circostanti .

In bocca si è sempre pensato che fosse impossibile isolare il campo operatorio o meglio non servisse perché tanto in bocca “guarisce tutto”, quindi al massimo per tenere isolata  e asciutta la zona da trattare si metteva un rullo di cotone.

Tutto questo è durato finchè un signore di New York Dr. Sanford Chistie Barnum  il 15 Marzo del 1864 capi che prendendo un telino di gomma e praticandovi un foro per far  passare il dente  o i denti da trattare attraverso questo o questi fori rimanevano perfettamente asciutti e isolati sia dalla saliva che da eventuali infezioni presenti nella bocca. Era nata la diga di gomma e oggi sono  150 anni che questo importantissimo presidio esiste.

               

Ma se è così come mai oggi nel 2017 solo il 9% dei dentisti italiani usa la diga di gomma? Sarà per i costi eccessivi, per l’enorme difficoltà nel montarla, o per mancanza di voglia di apprendere una semplicissima tecnica che  permetterebbe  di lavorare in un ambiente asciutto e pulito?!

Vediamo: il costo, esageriamo 2€ compreso il costo per acquistare gli uncini e il kit pinza e foradiga, tutto materiale autoclavabile quindi riutilizzabile,  tranne il foglietto di gomma che è monouso e si getta via. La difficoltà e il tempo per montarla, vedrete da questi brevi filmati il tempo reale necessario per  posizionarla, quindi non rimane che l’ultima ipotesi.

 

 

 

Questi due brevi filmati mostrano in tempo reale la facilità con cui si monta la diga di gomma.

Basterebbe quindi fare un piccolo sforzo di volontà per godere degli innumerevoli vantaggi che ci regala la diga di gomma e sono numerosissime le indicazioni al suo uso. Passiamole in rassegna alcune:

Endodonzia: credo che siano tutti d’accordo che è impossibile devitalizzare correttamente un dente senza applicare la diga, noi usiamo liquidi tossici che il paziente potrebbe ingerire, la saliva, ricca di batteri, infetterebbe l’interno della radice del dente favorendo l’insorgere dei granulomi, il paziente con un movimento brusco potrebbe ingerire lo strumento che stiamo usando per la devitalizzazione, con gravi conseguenze  per il paziente, ma anche per lo studio.

 

                  

Uno  strumento canalare ingerito da un paziente a cui non era stata montata la diga duranteun trattamento canalare.

Conservativa: oggi in conservativa si usano quasi esclusivamente materiali compositi, che hanno mille pregi, aderiscono perfettamente al tessuto dentale, sono molto estetici e resistenti, ma hanno solo un grosso (difetto) tra parentesi, non sopportano l’umidità e quindi l’unico modo per sfruttare a pieno le loro potenzialità è lavorare con la diga ogni qualvolta si deve usare un materiale composito, dai sigillanti  alle otturazioni, dalla cementazione delle faccette e degli intarsi, vedrete dalle foto altre innumerevoli indicazioni all’uso della diga di gomma.

Dr. Davide Pirotto

 

  

  

Endodonzia Dr. Terzo Fondi ricostruzione Dr. Davide Pirotto

Dr. Terzo Fondi

 

Quindi quando andrete dal vostro dentista pretendete che applichi la diga ogni qualvolta si renda necessario il suo uso.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


Copyright © 2019 Odontoiatria Polispecialistica Fondi Pirotto – Autorizzazione Sanitaria N.315 del 21-6-2004 | Informativa Privacy e Cookie Policy